News10 cose da fare prima di cercare una gravidanza: guida pratica per aumentare le probabilità di concepimento

30 Dicembre 2025

Quando si decide di cercare una gravidanza, la preparazione dovrebbe iniziare prima del test positivo. Prepararsi alla gravidanza significa ottimizzare la salute, sostenere la fertilità femminile e ridurre i rischi nelle primissime settimane, spesso ancora prima di sapere di essere incinta.

Oggi molte donne iniziano a cercare una gravidanza dopo i 30 anni, quando la fertilità è fisiologicamente in calo. Per questo motivo adottare alcune strategie mirate può davvero aumentare le probabilità di concepimento e favorire una gravidanza sana.

Ecco cosa fare concretamente.

1. Quando iniziare l’acido folico prima di cercare una gravidanza

L’acido folico è il primo integratore raccomandato quando si decide di cercare una gravidanza. Andrebbe assunto almeno 1–3 mesi prima del concepimento, perché le prime settimane sono fondamentali per lo sviluppo del sistema nervoso embrionale.

La dose standard è di 400 microgrammi al giorno, salvo diversa indicazione medica. Assumerlo solo dopo il test positivo può essere troppo tardi per la fase più delicata dello sviluppo.

2. Quali esami fare prima di cercare una gravidanza

Prima di cercare una gravidanza è utile eseguire alcuni esami del sangue per valutare lo stato generale di salute. Tra i controlli più importanti, oltre al già citato acido folico, rientrano:

Alterazioni lievi della tiroide, ad esempio, possono interferire con l’ovulazione e ridurre le probabilità di concepimento. Individuarle prima consente di intervenire tempestivamente.

3. Peso corporeo e fertilità: quanto incide davvero

Il peso corporeo influisce in modo significativo sulla fertilità femminile. Sia il sovrappeso sia il sottopeso possono alterare l’ovulazione.

Una riduzione del 5–10% del peso in caso di sovrappeso può migliorare la regolarità ovulatoria. Al contrario, un peso troppo basso può bloccare l’ovulazione o rendere il ciclo irregolare.

Prepararsi alla gravidanza significa anche raggiungere un equilibrio metabolico adeguato.

4. Come aumentare le probabilità di concepimento monitorando l’ovulazione

Molte coppie si affidano a calcoli generici, ma il periodo fertile varia da donna a donna. Monitorare il ciclo, osservare eventuali cambiamenti e, se necessario, utilizzare test di ovulazione può aiutare a individuare con maggiore precisione i giorni fertili.

Se i cicli sono molto irregolari o l’ovulazione non avviene regolarmente, è opportuno approfondire prima di attendere mesi.

5. Alimentazione e fertilità: cosa mangiare prima di una gravidanza

Un’alimentazione equilibrata favorisce la qualità ovocitaria e l’equilibrio ormonale. In fase preconcezionale è utile:

  • garantire un adeguato apporto di proteine
  • assumere ferro e folati attraverso la dieta
  • consumare frutta e verdura ricche di antiossidanti
  • limitare zuccheri raffinati e cibi ultra-processati

L’obiettivo non è una dieta restrittiva, ma un’alimentazione che sostenga il metabolismo e la fertilità.

6. Fumo e alcol: perché sospenderli prima di cercare una gravidanza

Il fumo riduce la qualità ovocitaria e può anticipare il declino della fertilità. Anche l’alcol influisce sull’equilibrio ormonale.

Sospendere queste abitudini prima di cercare una gravidanza migliora le condizioni biologiche in cui avverrà il concepimento.

7. Stress e sonno influenzano la fertilità?

Stress cronico e sonno insufficiente possono interferire con l’asse ormonale che regola l’ovulazione. Livelli elevati di cortisolo, nel tempo, possono alterare la regolarità del ciclo.

Curare il riposo e ridurre lo stress non garantisce il concepimento, ma contribuisce a creare un ambiente ormonale più favorevole.

8. Farmaci e integratori: cosa verificare prima di una gravidanza

Prima di cercare una gravidanza è fondamentale verificare con il medico eventuali farmaci in uso. Alcune terapie devono essere modificate o sospese.

Anche integratori e prodotti naturali vanno valutati: non tutto ciò che è “naturale” è automaticamente sicuro in fase preconcezionale.

9. Quando chiedere aiuto se la gravidanza non arriva

Se la gravidanza non arriva dopo 12 mesi di rapporti regolari non protetti (6 mesi se la donna ha più di 35 anni), è consigliabile una valutazione specialistica.

In presenza di cicli irregolari, dolori importanti, precedenti patologie ginecologiche o sospetti problemi maschili, è opportuno anticipare il controllo.

10. La fertilità è di coppia

Quando si cerca una gravidanza, anche il partner dovrebbe adottare uno stile di vita sano. Alimentazione, peso, fumo e stress influenzano la qualità del liquido seminale.

Migliorare le probabilità di concepimento significa lavorare insieme.

Prepararsi a una gravidanza permette di ottimizzare la fertilità, ridurre i rischi nelle prime settimane e affrontare il percorso con maggiore consapevolezza.